Marmitte rombanti, bandane e bandiere: così il Motoraduno dei Centauri ha conquistato Alessandria

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L’evento si è concluso oggi, domenica 12 luglio, con la sfilata sotto il palco delle autorità in piazza Garibaldi: prima messa e benedizione a Castellazzo con il vescovo Gallese. Mille partecipanti, 250 stranieri.

Si é concluso l’81° Motoraduno Internazionale Madonnina dei Centauri, che ha portato motociclisti e mototuristi ad Alessandria da vari angoli d’Europa e del mondo uniti da un unica passione: un migliaio i partecipanti, 250 gli stranieri.

Nove le nazionalità rappresentate: Francia, Belgio, Svizzera, Spagna, le due nuove sezioni San Marino e Principato di Monaco e poi ancora Olanda, Danimarca e Svezia. Presenti anche bikers dal Marocco e dalla Norvegia.

Alle 12,30, in piazza Garibaldi, le sirene della polizia locale di Alessandria hanno annunciato il via al corteo dell’autorità con l’arrivo del vescovo di Alessandria Guido Gallese e le altre personalità civili. É seguito poi lo scambio delle bandiere. La prima è stata quella del Motoclub Madonnina dei Centauri consegnata al vescovo.

Secondo il Tricolore sventolato dell’assessore regionale Enrico Bussalino, seguito dal vessillo di Alessandria consegnato al sindaco Giorgio Abonante. A seguire, le bandiere delle delegazioni straniere che hanno raggiunto la manifestazione.

I gruppi

Attorno alle 12,40 la parata ha preso il via con la sfilata dei gruppi organizzati e dei primi centauri tra rombi di motore e il rumore del clacson a tutto spiano. Il primo centauro italiano a sfilare é Maurizio Cassoni, segretario del Motoclub Italian Bikers Nettuno, in provincia di Roma.

Il corteo, concluso attorno alle 13,30, è partito dopo le 11,30 dal Santuario della Madonna della Creta di Castellazzo, dove il vescovo Guido Gallese ha celebrato la messa accompagnata dai canti del Coro Diocesano di Alessandria e benedetto le moto delle delegazioni presenti.