Le sezioni estere dell’McMCI – cenni storici

L’8 dicembre 1948 il comitato Madonnina dei Centauri si evolve in MOTO CLUB INTERNAZIONALE MADONNINA DEI CENTAURI (M.C.I./M.C.), con l’aggiornamento dello statuto del 1944 per adeguarlo alle nuove esigenze organizzative.

“Perché ormai il nostro Movimento è lanciato nel mondo e si deve dargli un assetto regolare con tanto di Consiglio di Presidenza e Vice Presidenti Internazionali (uno per stato aderente ndr).”

Dott. Marco Re Presidente M.C.I./M.C.

Col passare del tempo, la crescita del movimento “Madonnina dei Centauri” rese necessario il trasferimento della sede del Moto Club (MCI-MC) ad Alessandria, pur mantenendo Castellazzo come capitale “spirituale”.

L’evoluzione del raduno evidenziava sempre più l’esigenza di coordinare con efficienza i numerosi motociclisti stranieri che vi partecipavano, ma anche di diffondere oltre i confini lo stesso ideale di fratellanza. Questo impulso portò alla nascita delle varie sezioni estere della Madonnina dei Centauri, che nel tempo, acquisirono autonomia e iniziarono a organizzare veri e propri raduni locali.

La prima sezione internazionale sorse in Svizzera, a Friburgo, seguita da quella francese ad Ambert, quella belga a Carnier – Le Roeulx, l’olandese a Zwolle, la tedesca a Ulm – Donau e la spagnola ad Alcoy. In Svizzera, Belgio e Francia esistono sezioni particolarmente attive dal punto di vista organizzativo, ma tutte, incluse le sedi di corrispondenza, contribuiscono al successo internazionale del movimento.

Con l’espansione del club oltre i confini nazionali, cresce l’esigenza di organizzare raduni nazionali della “Madonnina dei Centauri”, offrendo ai motociclisti impossibilitati a raggiungere Castellazzo l’opportunità di onorare la loro Patrona direttamente nel proprio paese.

Qualche cenno sulla genesi delle prime sezioni, nate va ricordato, a seguito di contatti presi in un Europa sconvolta e divisa dalla guerra, quando le strade erano in terra battuta, la benzina una chimera e il telefono un lusso. Fu un miracolo. 

Svizzera

Nel 1946, un’idea ambiziosa iniziò a prendere forma tra un gruppo di appassionati di motociclismo. Etienne Thalman, figura chiave del Moto Club di Friburgo, fu invitato a Castellazzo Bormida da Marco Re e altri entusiasti, tra cui il dottor Bocca di Torino e l’ingegner Bellorini di Losanna. Anche il Vescovo di Alessandria, monsignor Gagnor, prese parte all’incontro con l’obiettivo di cooperare per ottenere la consacrazione della Vergine della Creta come Santa Patrona dei motociclisti.

Tornato in Svizzera, Thalman colse l’importanza di quell’iniziativa e si mise subito al lavoro per coinvolgere i club affiliati alla Federazione Motociclistica Svizzera. Il suo messaggio era chiaro: non importava il club di appartenenza, bisognava unirsi per creare una sezione svizzera del Moto Club Internazionale della Madonnina dei Centauri.

Il riscontro fu sorprendente. Da Friburgo ai Grigioni, fino a Inneberg, la proposta entusiasmò moltissimi motociclisti. Quando arrivò il momento del primo raduno internazionale a Castellazzo, la partecipazione svizzera fu massiccia, segno che il sogno di Thalman stava diventando realtà.

La crescita della sezione fu così rapida che, presto, si rese necessario istituire un Comitato Esecutivo per coordinarne le attività. Nel 1948, il gruppo assunse ufficialmente il nome di Auto Moto Club Friburg e iniziò a partecipare a tutti i raduni. L’esperienza accumulata negli anni portò all’organizzazione del primo Rally Svizzero nel 1952, un appuntamento che sarebbe diventato una tradizione consolidata.

Oggi, lo spirito di fratellanza e passione nato da quell’incontro del 1946 continua a vivere nella sezione svizzera del Mc-MCI, testimoniando come un’idea possa trasformarsi in un movimento internazionale.

Francia

Nel 1947, un gruppo di motociclisti francesi partecipò per la prima volta al Rally Internazionale della Madonnina dei Centauri. Fu l’inizio di un’avventura destinata a lasciare il segno. In breve tempo, l’evento conquistò la Francia, dando vita a un legame speciale che spingeva sempre più centauri a oltrepassare le Alpi per unirsi alla manifestazione. Un entusiasmo che, anno dopo anno, non avrebbe mai smesso di crescere.

La sezione francese nacque grazie al dottor Daligand, appassionato motociclista e promotore instancabile dell’iniziativa. Fin da subito, l’attività fu intensa e caratterizzata da una vivace competizione con i colleghi svizzeri per il prestigioso trofeo dello “Challenge”. Tradizione che si è persa nel tempo.

Il primo Rally francese si svolse qualche anno dopo, nel 1954, a Lione. Organizzato in collaborazione con il rinomato Club Lionese, l’evento riscosse un enorme successo, consolidando la presenza del movimento motociclistico francese all’interno del Moto Club Internazionale della Madonnina dei Centauri.

Belgio

In Belgio, la sfida principale fu trovare un club motociclistico con le risorse tecniche e finanziarie necessarie per sostenere l’iniziativa, considerando anche che la popolazione locale, allora come oggi, non era particolarmente credente.

Dopo molte sollecitazioni, Eugène Simays, presidente e sostenitore dell’Auto Moto Club del Centro a La Louvière, accettò la proposta. Dopo una serie di incontri, si decise di creare una sezione turistica del club, che, dopo un periodo di rodaggio, avrebbe chiesto l’affiliazione alla Federazione Belga una volta raggiunta l’autonomia.

Nel giugno 1948, il dottor Marco Re incaricò Bougard di rappresentare la “casa madre” e avviare l’organizzazione del primo Rally Internazionale Belga, che si tenne nel maggio 1949 a Le Roeulx. L’evento fu un grande successo e contribuì al lancio ufficiale del Moto Club in Belgio. La nuova sezione si basava su principi di solidarietà e fratellanza tra motociclisti, rafforzando il legame tra appassionati di diverse nazionalità.

Ecco alcune date fondamentali dell’evoluzione di un sogno di paese in Nazione e tra Nazione e Nazione:

  • 28 maggio 1949 – 1° GRAND RALLYE FEDERAL DE LA MADONE DES CENTAURES, a Le Roeulx (prov. Hainaut) in Belgio, organizzato dalla sezione di Le Roeulx dell’Auto Moto Club du Centre. Nel 1981 il raduno belga cambiò sede trasferendosi a Ressaix (prov. Di Hainaut). Oggi trova sede a Horrues, Soignies.   
  • 4 giugno 1949 – Nel Santuario dei Centauri affollato di Motociclisti e di Castellazzesi, con una numerosa presenza di Pionieri, mons. Gagnor benedice la neonata bandiera del M.C.I./M.C.
  • 5/9 luglio 1949La LAMPADA VOTIVA, dono dei Motociclisti alla loro Patrona, è portata a Roma con un motocarro Guzzi guidato dal corridore Raffaele Alberti, scortata da 20 dipendenti della Moto Guzzi su “Super Alce” e seguita da un folto numero di Centauri. Il 7 luglio alla presenza del Vescovo di Alessandria e di una rappresentanza del M.C.I./M.C., viene accesa per la prima volta da S.S. Pio XII. La lampada, dopo un trionfale viaggio di ritorno, giunge a Castellazzo ed è accolta nel Santuario con un solenne Pontificale celebrato da mons. Vescovo.
  • 22 giugno 1952 – 1° RALLYE SUISSE DE LA MADONE DES CENTAURES, a Friburgo nella cattedrale di St. Nicolas, per opera del Moto Club Friburgo.
    Dal 1991 si svolgerà a Le Mouret (Friburgo), organizzato dal Moto
    Club locale.
  • 26/27 giugno 1954 – 1° RALLYE FRANCAIS DE LA MADONE DES CENTAURES, a Lione, organizzato dal Motocycle Club de Lyon et du Rhone.
    Dal 1980 la sede del raduno francese si sposterà a Vichy. Sede attuale?

I tre rallyes nazionali si avvicenderanno ogni tre anni con questa sequenza: 1954, Francia; 1955, Svizzera; 1956, Belgio e così di seguito. Con il tempo si aggiunsero numerose altre sezioni alcune solo di “rappresentanza” altre più strutturate e attive, possiamo ricordare la sezione del Principato di Monaco, la sezione olandese, a più riprese la sezione tedesca … frutto di una propaganda iniziata da pochi convinti e visionari Pionieri della Madonnina che tutt’oggi trovano continuità anche in un mondo per molti aspetti totalmente differente. Tuttavia, più che mai bisognoso di Pionieri di fraternità tra i popoli.

Non per autocelebrarsi ma per ricordare l’eredità ricevuta e il debito verso chi ci seguirà chiudiamo questa pagina ricordando uno tra i più prestigiosi riconoscimenti avuti per il nostro impegno pluriennale: il 3 dicembre 1994 ricevemmo il prestigioso premio Internazionale CENTAURO D’ARGENTO che venne assegnato al Moto Club Madonnina dei Centauri Internazionali di Alessandria (McMCI), la casa madre erede del movimento di promozione nato nel 1942, con la seguente motivazione:

«Per l‘attività svolta nel campo del mototurismo con l’organizzazione del Motoraduno Internazionale Madonnina dei Centauri. Oggi, nel cinquantesimo anniversario della sua nascita, il Motoraduno di Alessandria, per l’altissimo numero dei partecipanti, per la spettacolarità delle sue iniziative promozionali e turistiche è, infatti, da tutti riconosciuto come il classico appuntamento annuale italiano ed europeo delle due ruote e come modello inimitabile di organizzazione e di efficienza».

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