Il Moto Club Madonnina dei Centauri Internazionali è un’istituzione storica nel mondo motociclistico, frutto di passione, tradizione e spiritualità.

Fondato ufficialmente l’8 dicembre 1948 dal Dott. Marco Re, il club ha origini ancora più profonde, legate al “Movimento Madonnina dei Centauri” (1942-1947), il cui obiettivo fu quello di ottenere il riconoscimento della Beata Vergine della Creta come Patrona dei Centauri.
Per convenzione, la nostra fondazione coincide con il primo “Convegno Motociclistico Internazionale Madonnina dei Centauri”, tenutosi l’8 settembre 1946, data crocevia che segna l’inizio della nostra storia frutto di un cammino fatto di incontri, eventi e celebrazioni che si susseguirono ininterrottamente dai primi anni 40 del secolo scorso.

Negli anni 2000, su richiesta della Federazione Internazionale Motociclismo (FIM), il nome originale del club è stato modificato in Moto Club Madonnina dei Centauri Internazionali, mantenendo intatti i valori che ci contraddistinguono: fratellanza tra i popoli, rispetto dei principi olimpici, passione per la motocicletta e devozione alla Beata Vergine della Creta.
Oggi, il McMCI – Italy, la casa madre, coordina le attività delle sezioni internazionali, gestisce i rapporti con autorità locali, federali ed ecclesiastiche. Oltre alla sede italiana, il nostro club è attivo anche in Svizzera, Francia, Belgio e Spagna, grazie alle sezioni estere che contribuiscono a diffondere la nostra passione e i nostri valori in tutta Europa.
Il nostro appuntamento più importante è il Raduno Internazionale Madonnina dei Centauri, che si tiene ogni anno ad Alessandria, nel secondo fine settimana di luglio, richiamando motociclisti da tutto il continente per celebrare insieme la nostra storia, il nostro spirito di comunità e la fede nella Madonnina nostra Patrona.
Siamo una famiglia allargata di centauri, unita dalla passione per le due ruote e dai valori che ci guidano. Il nostro motto è Mater Dei Memento Mei!

Per una fotografia più attuale e ironica, delle attività giornaliere al di là della ribalta del raduno internazionale di Luglio:
Scegli il divano, scegli la TV da mille pollici, scegli il pigiama di flanella e la tisana alla camomilla. Scegli le serate tranquille, la routine, il parcheggio perfetto e la prudenza. Scegli di stare a casa, perché è sicuro, perché è comodo, perché è quello che fanno tutti. Perché te lo hanno insegnato, imposto.
Oppure no.
Scegli il rombo, scegli l’adrenalina, scegli il vento che ti schiaffeggia la visiera e la strada che si apre davanti a te. Scegli le curve fatte con il cuore, il semaforo che ti osserva mentre tu scalpiti, scegli il club di fiducia dove si filosofeggia su motori e pistoni e buona cucina. Scegli il martedì e il venerdì sera, quando tutto il resto del mondo si addormenta e tu ti risvegli, mano sulla manopola, pronto a danzare con l’asfalto.
Perché la strada è fatta di dettagli. Di attimi. Ogni curva, ogni accelerata, ogni frenata è una battaglia che si gioca su un istante, su una frazione di secondo. Su un centimetro di asfalto che può fare la differenza tra una vita anonima e una corsa leggendaria.
Ma da solo? No, non funziona così.
Perché quei centimetri si conquistano insieme, ogni attimo condiviso è vissuto due volte. Con la spinta del gruppo, con la fiducia di chi viaggia al tuo fianco. Con la voce dell’amico che ti sprona, la risata condivisa, il braccio alzato in segno di saluto quando incroci un altro motociclista, uniti da qualcosa che chi sta chiuso in casa non potrà mai capire.
Alla fine della vita come della strada, quei pochi attimi, centimetri di libertà sono l’unica cosa che ricorderete. Quei centimetri che si conquistano con il coraggio, con il cuore, con la voglia di andare sempre un po’ oltre, di sfidare il vento, di sentire il battito del motore dentro al petto.
E allora, o scegli di stare fermo, o scegli di vivere.
Scegli di non pensare solo alle bollette e ai bollettini meteo. Scegli di sentire il battito del motore che pulsa all’unisono con il tuo cuore. Scegli la vita, scegli la fuga dal karaoke del vicino, scegli la bellezza di un motore che canta la sua sinfonia.
Scegli la moto. Scegli la strada. Scegli di essere libero. E fallo con la compagnia giusta!
Mc-MCI 1946
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